IL PROGETTO "LA CASA DELLA SCRITTURA"

libro

Il progetto socio-culturale La Casa della Scrittura è un esperimento di natura complessa, il quale ha lo scopo di innestare in un territorio una rete di attività volte a fare dell’universo libro una forza di attrazione, innovazione e valorizzazione.
Per riuscirci, è necessario instituire tre diverse realtà profondamente interconnesse tra loro: una “Casa della Scrittura”, ossia una factory multifunzionale, fulcro delle attività, in grado di attirare nel territorio autori di settori diversi (editoria – narrativa, poesia, saggistica etc. –, teatro, cinema, televisione, fumetti, radio, musica et al); un “Albergo diffuso della Scrittura”, ossia una rete di strutture convenzionate atte ad ospitarli; un “Museo della Scrittura”, spazio adibito a divenire un’installazione sensoriale, un corso audiovisivo in cui è possibile esplorare le caratteristiche del “come si scrive” sulla base dei modelli riconosciuti dalla critica internazionale.

Tale sistema è stato ideato appositamente per favorire la produzione e la condivisione di opere di ingegno mediante sessioni di co-working, eventi artistici e molte altre iniziative di valenza socio-culturale la cui esecuzione, a ciclo continuo nel territorio, porterà non solo una grande stagione di produzione intellettuale quanto anche dei benefici in termini turistico-economici.

Ecco come questo progetto, questo prototipo, ben si adatta a radicarsi non solo in un unico territorio, ma può e deve diramarsi in molti centri d’Italia, divenendo un anello funzionale all’interno di una maglia a respiro nazionale e internazionale, le cui connessioni garantiscono un processo continuo di scambi e d’implementazione intellettuale ed economica con immediata conseguenza di un’effettiva condivisione di un bagaglio estesissimo di prodotti della cultura.

Da quest’ottica oggi nasce la sua prima applicazione nel territorio meraviglioso dell’Alta Valle del Metauro e del Montefeltro; qui si è pensato di istituire la prima “Casa della Scrittura” coniugandola con il preesistente museo del Carbonaio e la sua ricchissima storia: ecco quindi che nel solco della narrazione di questo “territorio da fiaba”, lì dove il Meta e l’Auro si incontrano per “scrivere” insieme un nuovo fiume, il Metauro, prende vita la “Casa della Scrittura di Borgo Pace”.

Ideatori del progetto: Daniele Aluigi e Antonio Gabbiani
Realizzazione di LIBRARIA Il Palcoscenico del Libro

IL MUSEO DELLA SCRITTURA

È possibile musealizzare la scrittura? È questa la domanda che sottendente la realizzazione del Museo della Scrittura. "Scrivere bene" non è certo qualcosa ad appannaggio di tutti ma è possibile avvicinarsi a questo processo se si posseggono almeno due requisiti fondamentali: il primo è una dote, una capacità innata - a volte ignota anche a se stessi; il secondo è invece l’abilità di mettere in ordine i pensieri, trasformandoli in frasi e discorsi capaci di trasmettere un significato attraverso l’applicazione di regole e strategie che ne determinano la buona riuscita.

Scrivere è un’arte e come tutte le arti necessita di essere affinata: non esiste però un solo metodo per creare una buona scrittura, e questo museo ne è d’esempio. I procedimenti, le applicazioni, gli usi linguistici ed espressivi, le costruzioni di situazioni e vicende, tutto è in continua trasformazione, riflesso degli individui e dei tempi a cui fanno riferimento. Lo stile e le metodologie dello scrivere cambiano in continuazione, ma ciò non significa che quello che viene prima sia migliore di quanto viene dopo; è solo diverso, modificato, necessario a trasmettere altri significati in modi diversi, forse più adeguati ai tempi in cui sono inseriti.

In questo luogo abbiamo tentato quindi di riprodurre la fluidità di un’arte che non è mai uguale a se stessa: la collezione qui esposta ripercorre quelli che sono alcuni degli aspetti basilari di come si realizza una scrittura creativa (ma non solo), analizzandone tutti i nuclei più caratteristici:

    Sala I
    Acquario 1: LE REGOLE E LA CREATIVITÀ
    Acquario 2: I TEMI E LE STRATEGIE
    Acquario 3: I FERRI DEL MESTIERE
    Sala II
    Acquario 4: L’AMBIENTAZIONE
    Acquario 5: I PERSONAGGI
    Acquario 6: LO STILE E I PUNTI DI VISTA
    Acquario 7: IL DIALOGO
    Acquario 8: LA FABULA E L’INTRECCIO
    Sala III
    Acquario 9: I GENERI (parte prima)
    Acquario 10: I GENERI (parte seconda)
    Acquario 11: SCRIVERE PER…
    Acquario 12: LA SCRITTURA NON CREATIVA

Tutti i modelli sono collocati all’interno di acquari, scelti appositamente - anziché delle comuni teche - come emblema del concetto di “fluidità” dell’arte scrittoria, perché un museo della scrittura e sulla scrittura non può essere sempre uguale a se stesso, ma deve contenere un criterio di trasformazione che gli consenta di modificarsi proponendo esempi sempre nuovi, sempre diversi, espressione della duttilità e delle differenze con cui ogni singolo autore è in grado di mettere in pratica certi principi in modo totalmente diverso. L’obiettivo è creare un luogo in cui è possibile immergersi totalmente nel processo della scrittura, apprendendone i caratteri grazie a un duplice stimolo:
- visivo, attraverso libri cartacei arricchiti di appunti e note esplicative inserite a margine, con le quali si analizza quel brano nello specifico;
- auditivo, mediante l’ascolto di approfondimenti e di brani tratti da audiolibri e letti da noti attori, attrici e intellettuali italiani.