LA VITA SEGRETA DEL DUCA

libro

La narrativa rosa ha delle potenzialità espressive molto particolari: attraverso l’argomento erotico, permette di entrare nel cuore dei suoi personaggi, dipingendoli a tinte forti, donando loro un complesso mondo fatto di passioni e desideri difficilmente rappresentabili.

LIBRARIA ha deciso di recuperare le proprietà seduttive proprie di questo linguaggio popolare per applicarle al tentativo di ricostruire, con un tocco di ironia e sensualità, la complessa figura dell’ultimo duca d’Urbino, Francesco Maria II della Rovere; lo fa donando a questo personaggio una dimensione carnale, diversa dal solito modo di rappresentarlo, ponendo in enfasi la sottile ambivalenza tra studioso intellettuale e focoso amante. Francesco Maria era sì un raffinato bibliofilo che creò una Biblioteca privata con più di 13.000 volumi, in prevalenza a stampa, ma era anche un uomo travolto dalle passioni, ferito e deluso dalla fatalità di un sogno impossibile che ne segnò per sempre il carattere.

Tutto il suo dolore ha origine negli anni giovanili che il duca passò a formarsi presso la corte di Spagna (dal 1565 al 1568), periodo in cui è ambientato il romanzo: qui, oltre a fagocitare senza sosta la cultura spagnola, il duca conosce la "bellissima" damigella d'onore della regina Maddalena, Ossuna Tellez Girón y Guzmán, sorella del duca d'Ossuna. Per il giovane signore fu subito vero amore: rivela infatti, senza troppo badare alle convenzioni sociali, che con lei era "inclinato a casarsi".
Ma il fato è sempre in agguato contro i sogni dei giovani innamorati. Cosa succederà alle speranze di questa coppia? Il padre, il duro Guidobaldo, potrà mai accettare come pretendente del figlio una donna di origine umile, o preferirà per lui un matrimonio di convenienza?

Amore, passione, dolore, ribellione e infine rassegnazione sono i sentimenti che scandiscono pagina dopo pagina le avventure del nostro eroe.